Studio d'arte di Giorgio De Cesario

È un appartamento di mq.120, che l'artista stesso ha arredato e ridisegnato in ogni angolo creando così quell'atmosfera particolare, rivelatrice della sua complessa ed esuberante personalità.
Già entrando si è subito colpiti da una parte sopraelevata del pavimento, realizzata con "chianche" (mattoni tipici della provincia di Lecce, che venivano usati per pavimentare aie o spiazzi colonici) antiche, di oltre duecento anni, che l'artista in persona ha recuperato e valorizzato.
Si ha subito l'idea dei vari angoli che costituiscono il grande ambiente in cui si accede.
L'angolo computer è sormontato da strutture triangolari adibite ad archivio.
L'angolo della contabilità affiancato da un albero liofilizzato, l'angolo della camera oscura, e poi un angolo tutto particolare, caratterizzato da un separé e da due colonne realizzati in "carparu", un tipo di pietra che si produce solo in provincia di Lecce.
Questo angolo costituisce un passaggio verso le altre stanze: lo studio privato dell'artista e la stanza della pittura.
Lo studio privato dell'artista, come d'altronde tutti gli altri ambienti, ha le pareti blu con degli intarsi in "carparu", delle ampie librerie e, al centro della stanza, troneggiano una scrivania ed una poltrona disegnate e decorate dallo stesso De Cesario e dove trovano spazio le sue collezioni di portaritratti e di pugnali e stiletti.
Di fronte allo studio privato e alla stanza della pittura c'è una parete tutta dedicata ai vari premi, diplomi e riconoscimenti che l'artista ha ricevuto nel corso dei vari anni della sua attività di pittore, scultore, grafico e designer.
A conclusione di questa carrellata di fotografie è collocata una serie di istantanee che Giorgio De Cesario ha dedicato a se stesso qualche anno fa:
in una l'artista fa il critico di se stesso, in un'altra pensa in compagnia di se stesso ed in un'alta ancora è rapresentato in un momento di relax.
